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Un poggio, un'altura, |
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Alla presenza di un folto pubblico di poggioimperialesi e di altre persone presenti in paese per il periodo estivo, la sera del 12 agosto 2008 si è svolta la manifestazione di presentazione del libro "Ddummànne a l’acquarùle se l’acqu’è fréscijche" all’interno del cortile della scuola elementare “De Amicis” di Poggio Imperiale. Un pretesto per mettere in luce la peculiarità degli aspetti di Tarranòve
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Un vecchio detto paesano recitava così: “Tarranòve, pane e pemmedòre e arija bbòne” (Poggio Imperiale, pane e pomodoro e aria buona) e rappresentava, pur nella sua semplicità, un invito a prendere le cose per il giusto verso e senza eccessivo affanno; un invito alla distensione e alla serenità che solo un piccolo borgo, sviluppatosi alla sommità di una collinetta (poggio) immersa in una vegetazione lussureggiante, poteva offrire. Quindi aria buona, cibi semplici e genuini, rappresentati da una fetta di pane pugliese, frutto del grano coltivato in queste floride campagne, accompagnata dai rossi e squisiti pomodori tarnuése, conditi con un olio extravergine di oliva paesano la cui fragranza non ha eguali. |
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