Libri


Sono l’autore di “Ddummànne a l’acquarùle se l’acqu’è fréscijche – detti, motti, proverbi e modi di dire Tarnuìse”; un pretesto per mettere in luce alcuni aspetti di Tarranòve, Poggio Imperiale, e dei suoi abitanti, i Tarnuìse, in un quadro fantastico dal quale traspare la magia dei ricordi, degli odori e dei sapori di un territorio “senza confini”, che ha saputo fondere nel suo insieme usi, costumi e tradizioni diverse.

Un’occasione per scoprire divertenti siparietti di un “tempo che non c’è più” ma che forte mantiene la propria presenza nell’intimo di ogni tarnuèse. Uno spaccato della vita paesana tarnuèse vista attraverso detti, motti, proverbi e modi di dire che nel tempo hanno caratterizzato questa piccola comunità dell’Italia Meridionale.

Viene proposta per prima la traduzione letterale delle locuzioni dialettali (dal tarnuèse all’italiano). In seguito si passa al loro possibile significato: vale a dire ciò che il modo di dire intende esprimere. Infine si cerca di approfondirne gli aspetti, sotto il profilo del contesto e delle ragioni che potrebbero averlo generato.

Il lavoro si spinge anche nella ricerca delle origini del dialetto tarnuèse, giungendo alla conclusione che, pur in presenza di un’eterogeneità di idiomi, sia stata predominante l’influenza del napoletano. Inoltre alcuni termini dialettali tarnuìse risentono dei medesimi francesismi e ispanismi dello stesso dialetto napoletano.

Un nuovo libro che va ad aggiungersi alla schiera dei testi che da qualche tempo hanno inteso dare visibilità a Tarranòve, alla sua comunità e alla sua gente.

Un’altra opportunità per fermare il tempo sulle origini, immortalando in modo indelebile le sue immagini.

Un ulteriore tassello per accrescere lo stupendo mosaico della tradizione.

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La sera del 12 agosto 2008, alle ore 19,30, si è svolta all’interno del cortile della scuola elementare “De Amicis” di Poggio Imperiale, alla presenza di un folto pubblico di poggioimperialesi e di altre persone presenti in paese per il periodo estivo, la manifestazione di presentazione del libro “Ddummànne a l’acquarúle se l’acqu’è fréscijche – Detti, motti, proverbi e modi di dire Tarnuíse di Lorenzo Bove, Edizioni del Poggio, con il patrocinio del Comune di Poggio Imperiale.

Presente per l’Amministrazione Comunale il Vice Sindaco e Assessore alla Cultura Sig.ra Michela Maria Fina che ha rivolto all’autore parole di apprezzamento per questo libro, scritto da un concittadino che vive da anni a Milano, ma che ha mantenuto forti legami con il suo paese di origine.

La manifestazione è stata coordinata e presentata dell’Ins. Fernando Chiaromonte, docente della locale scuola elementare ed amico d’infanzia dell’autore, che ha inizialmente tracciato un profilo dell’autore stesso per poi approfondire più in particolare il contesto storico – politico in cui l’opera si inserisce, partendo da una foto di mezzo secolo fa pubblicata alla pagina 26, che ritrae un gruppo di cinque amici a bordo di un treno “littorina”; gli stessi amici presenti sul palco, meno uno, scomparso vent’anni orsono.

L’autore, dopo i ringraziamenti a tutti i presenti e alle Autorità che hanno inteso con la loro presenza dare risalto alla manifestazione, e soprattutto a quanti hanno contribuito alla pubblicazione del libro e all’organizzazione dell’evento, ha illustrato brevemente il suo libro, che va ad aggiungersi alla schiera dei testi che da qualche tempo hanno inteso, a vario titolo, dare visibilità a Poggio Imperiale (Tarranòve), alla sua comunità, alla sua gente e che si prefigge unicamente lo scopo di lasciare traccia del linguaggio e delle espressioni di un tempo che non c’è più, ma che rappresenta un prezioso patrimonio da non disperdere, per fornire soprattutto alle nuove generazioni testimonianza di una tradizione che deve necessariamente sopravvivere, poiché non ci può essere futuro senza memoria.

Il Prof. Alfonso Chiaromonte, che del libro ha redatto anche la “Presentazione”, si è soffermato invece sui particolari aspetti del contenuto dell’opera, sottolineando ed approfondendo la valenza dei detti, motti, proverbi e modi di dire, e del dialetto in particolare.

Il Prof. Chiaromonte è autore di notevoli studi su Poggio Imperiale, con diverse pubblicazioni al suo attivo, tra cui il “Il Dizionario del dialetto di Poggio Imperiale – u tarnuése”.

Infine, l’Avvocato Vittorio Nista ha svolto il proprio intervento sul piano più squisitamente amicale, rinverdendo i tempi della trascorsa giovinezza e tessendo lodi nei riguardi dell’autore, il concittadino Lorenzo Bove, per la sua affermazione professionale al di fuori del proprio paese di origine.

La serata è stata allietata da interventi canori e musicali del Gruppo musicale “Terranova”, con canzoni della tradizione garganica.

Al termine, un Buffet offerto dall’autore con prodotti tipici locali ha concluso la serata.


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